giovedì, maggio 31, 2012

Il linguaggio segreto dei fiori - The Language of Flowers

Alcuni libri mi chiamano. Arrivano da me quando ne ho bisogno, rispondendo alle domande che non esprimo ad alta voce. E' la magia sottile dell'universo, che indica la strada a chi sa ascoltare e leggere le connessioni tra gli eventi e gli incontri quotidiani. Cercavo l'essenzialità e il conforto di una storia che mi toccasse il cuore e mi accompagnasse in queste giornate di tarda primavera, tra il profumo del caffè e del biancospino, con la testa tra le nuvole e il desiderio di viaggiare. E ho trovato questa.

Il linguaggio segreto dei fiori
di Vanessa Diffenbaugh


Victoria parla attraverso i fiori. Elizabeth, una delle tante madri adottive che hanno costellato la sua infanzia, le ha insegnato che ogni fiore ha un significato e Victoria ha imparato a dare alla gente il mazzo perfetto, in grado di assecondare i bisogni più profondi. A diciotto anni ne ha fatto un lavoro, ma la sua vita è instabile come un soffione. Non lascia avvicinare nessuno e si sente incapace di amare. C'è un segreto, nel suo passato, che l'ha allontanata da Elizabeth e da allora Victoria ha cercato la solitudine: non si fida, come la lavanda. Si difende, come il rododendro. E' sola come la rosa bianca. Ma l'amore arriva da quel passato da cui cercava di fuggire, portando con sé una nuova stagione.

La Diffenbaugh dimostra che si possono costruire storie profonde senza bisogno di affondare nel melò, si può usare un linguaggio poetico senza diventare ermetici ed è possibile essere realisti pur creando un mondo lontano dalla frenetica realtà moderna. La San Francisco di Victoria non è la metropoli caotica dei film americani. La sua vita non rispecchia il modello contemporaneo della donna di successo, ma conquista per questo. Aiuta a riscoprire un lato del mondo più autentico della scintillante immagine pubblicitaria che ci propinano i mass media, imparando a usare un linguaggio diverso da quello comune.

ENGLISH CORNER

Some book seem to call me. They come to me when I need them, answering my silent questions. It is the subtle magic of the universe, that shows the path to those who can listen and see through the connections existing in our life. I needed the simplicity and comfort  of a story that could touch my heart, coming along with me in these late spring days, between the coffee aroma and the smell of hawthorne blossom, with my head in the clouds and a desire to travel. And then I found this novel.

The secret language of flowers 
by Vanessa Diffenbaugh


Victoria's connection to the world is through flowers. Elizabeth, one of the several adoptive mothers of her childhood, taught her that every flower has a meaning and Victoria has learnt to give people the perfect bunch, responding to their deepest need. At 18, after living like a homeless for a while, she discovers she can make a career out of a passion, but she never lets anyone get close and believes she's unable to love. There's a secret in her past that pushed her away from Elizabeth, and Victoria has been hiding eversince. She doesn't trust, like lavender. She defends herself, like rhododendron. She is alone like a white rose. But love appears from the past that she was escaping, bringing along a new season.

Diffenbaugh shows that a writer can be profound without being melodramatic, that it is possible to use a poetic language without becoming abstruse and to be realistic while creating a world that is different from our frantic modern society. Victoria lives in a San Francisco that is far from the chaotic city of American movies. Her life does not reflect the contemporary model of a career woman, yet this is the reason why it is so attractive. It helps us discover a side of the world that is more authentic than the shining advertising picture suggested by media, and make us learn a whole different language.

Dal menu:

Leggetelo accompagnato da un Muffin al caffè e cioccolato, per gustare il piacere e il conforto di una storia ricca di calore e di speranza.

Read it while eating a Moka Muffin, to enjoy the pleasure and the comfort of a hopeful and warm story.

4 commenti:

  1. Very interesting!!! Thank you!)

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  2. Ciao Ilenia! Il tuo blog è davvero fantastico...fa venire voglia di accoccolarsi sul divano e lasciarsi rapire dalle emozioni tra una pagina e l'altra...complimenti ;) Anch'io adoro leggere e i tuoi consigli mi incuriosiscono un sacco! Hai letto Io e te di Niccolò Ammaniti? Io l'ho appena comprato! Un bacio

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    1. Grazie Marta!!! Spero che i miei consigli ti possano essere utili! Niccolò Ammaniti non l'ho ancora letto, ma conosco molte persone che amano i suoi libri. Poi devi dirmi com'è! Un bacio a te!

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  3. C'è qualcosa per te sul mio blog, ti aspetto :) :)
    Buona domenica,
    Laura

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